In principio, la parola. Quarto giorno

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Genesi 1:14 Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni;
15 facciano luce nella distesa dei cieli per illuminare la terra». E così fu.
16 Dio fece le due grandi luci: la luce maggiore per presiedere al giorno e la luce minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle.
17 Dio le mise nella distesa dei cieli per illuminare la terra,
18 per presiedere al giorno e alla notte e separare la luce dalle tenebre. Dio vide che questo era buono.
19 Fu sera, poi fu mattina: quarto giorno.

Poi Dio disse:
Continua l’articolazione – logica, più che cronologica – della creazione attraverso la parola. Che nella creazione la cronologia sia un effetto piuttosto che una causa si farà particolarmente evidente in questo quarto giorno, perché è solo dopo che Dio ha fatto il Sole, la Luna e gli altri corpi celesti che si può propriamente parlare di giorni, mesi, stagioni e anni. Continue reading →

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1. I cieli dei cieli

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“I cieli dei cieli” (shmey ha-shamayim שְׁמֵי הַשָּׁמַיִם) è un’espressione che appare varie volte nella Sacre Scritture ebraiche.  “Ecco, al SIGNORE tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto ciò che essa contiene…” (Deuteronomio, 10:14). “Tu, tu solo sei il SIGNORE! Tu hai fatto i cieli, i cieli dei cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che è sopra di essa, i mari e tutto ciò che è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l’esercito dei cieli ti adora.” (Nehemia, 9:6). Anche Salomone, il giorno dell’inaugurazione del Tempio di Gerusalemme ha nominato i cieli e i cieli dei celi (dicendo che pur nella loro immensità non possono contenere il SIGNORE, tanto meno lo avrebbe potuto fare la casa che gli aveva costruita! 1Re, 8:27). Continue reading →