Chi scrive e chi legge

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Mi chiamo Ettore Panizon, ho lavorato come comunicatore scientifico in un museo della scienza che è nato assieme alla mia professione, a metà degli anni ’80. Negli stessi anni, mi sono pentito della mia solitaria, infruttuosa e spesso disperata vita di pensatore/peccatore, e mi sono convertito all’insegnamento e alla grazia di Dio che ci ha portato Gesù.

La storia della mia vita prima della conversione (ma dal punto di vista della conversione) la si può leggere in un libro che ho pubblicato nel 1990, e che si intitola Mercante di perle (non lo si trova in libreria, ma lo si può scaricare gratuitamente come e-book, in formato epub).

Ho pubblicato anche altri libri, anche su temi si semiotica e di divulgazione scientifica. Sulla parola di Dio sono tornato a scrivere di recente, in prossimità del mio pensionamento soprattutto su questo blog. Da alcune delle serie di articoli pubblicati qui ho prodotto degli e-book che si possono scaricare gratuitamente in formato pdf dalla mia pagina su Academia.

Uno di questi è acquistabile anche in formato cartaceo, su Amazon.

Dal 10 novembre 1985, giorno del mio battesimo in acqua, sono entrato a far parte della Chiesa Cristiana Evangelica di Trieste, nella quale non rivesto nessun incarico ufficiale.

Dal settembre 2014, assieme ad altri credenti, dirigo l’associazione culturale cristiana Il Tesoro Nascosto.

Chi legge, invece, non lo so ancora.

Ditemelo voi.

4 Comments

  1. Avatar di Sconosciuto

    CARO ETTORE, SONO GIORGIO MARCON. TI RICORDI DI ME? ANCHE IO HO FATTO UN PERCORSO SIMILE AL TUO. NEL RICORDO DEGLI ANNI BOLOGNESI, MI PIACEREBBE RIPRENDERE I CONTATTI CON TE. UN CARO SALUTO. ( QUESTA è LA MAIL DI MIA MOGLIE PAOLA, CHE INSIEME A ME TI RICORDA E TI SALUTA.

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  2. Avatar di Sconosciuto

    Grazie delle sue parole, mi fa picere che il testo le sia stato di chiarimento. Mi muovo con difficoltà con i concetti della teologia sistematica e in particolare con quelli colegati all’idea di trinità. Ad ogni modo, non mi troverei bene ad identificare lo Spirito con la moglie/madre (anche se in ebraico, ruach, cioè “spirito” è una parola di genere per lo più femminile. In passato, invece, avevo riflettuto sul rapporto tra la famiglia, intesa come nucleo familiare basico (padre-madre-figlio) e il nostro essere “tri-unitrio”, come ne parla Paolo in 1Tess 5:23. L’anima sarebbe appunto la moglie/madre, naturalmente più portata a considerare le esigenze dei figli (il corpo), mentre il marito/padre deve avere più chiaramente la via e la destinazione finale (lo spirito). Ma forse l’ho scritto anche nell’articolo. Adesso non ho tempo di rileggerlo 🙂

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  3. Avatar di Sconosciuto

    Sono iscritto ai post e commenti di questo sito da un bel po’, quando cercando su google ho trovato qui una risposta ad una questione linguistica difficile (parola/cosa dabar). Grazie molte di condividere la sua interpretazione, esegesi, ermeneutica.

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